Uno strumento compatto e leggero ideato per raccogliere da terra chiavi, tessere o smartphone senza dipendere da nessuno. Tascabile quando è chiusa, si estende oltre i 60 centimetri con un solo movimento fluido della mano.
Guarda come funzionaDalla call per la nuova stampante 3D del campus fino alle interviste sui media: l'attenzione per un progetto nato da un bisogno concreto.
«Federico e X-Pick, in Cattolica nasce la pinza che allunga l'autonomia». L'intervista a cura di Marco Tedoldi sulla sfida tecnica della modellazione e l'impatto sociale dell'ausilio.
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Le telecamere di Teletutto nei laboratori del campus di via della Garzetta per mostrare dal vivo il funzionamento pratico della pinza e le sue caratteristiche meccaniche.
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Vincitore del contest promosso dalla Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali per sviluppare soluzioni concrete con la nuova stampante 3D del dipartimento.
Leggi la news d'ateneo →Mi chiamo Federico Venturelli e sono uno studente di Matematica con curriculum in Informatica all'Università Cattolica di Brescia. Per chi utilizza la sedia a rotelle ogni giorno, far cadere qualcosa a terra è un imprevisto frequente e fastidioso: chinarsi, quando possibile, significa rischiare di sbilanciarsi e, molto spesso, si è costretti a chiedere una mano a chi si trova vicino.
Tutto è iniziato poche settimane prima del contest d'ateneo. Ero al bar dell'università con alcuni compagni di corso quando mi è scivolato un oggetto. Un mio amico lo ha raccolto per me e mi ha chiesto: «Ma non esiste qualcosa che ti permetta di raccogliere le cose da terra quando sei da solo?».
Gli risposi che qualcosa in commercio c'è, ma sono quasi esclusivamente le classiche pinze grandi, pesanti, ingombranti da trasportare sulla carrozzina e del tutto impossibili da infilare in una borsa o in una tasca.
Quando il FabLab dell'università ha inaugurato la nuova stampante 3D lanciando una sfida aperta a progetti utili per la vita universitaria, quella conversazione mi è tornata in mente. Ho deciso di partecipare e progettare qualcosa di cui io stesso avevo bisogno. Applicando la logica matematica e la modellazione 3D, ho tracciato la geometria di una pinza a pantografo articolata, capace di compiere una notevole escursione lineare pur mantenendo una sagoma tascabile da chiusa.
Dalla prima bozza realizzata per la gara universitaria fino a una pinza collaudata quotidianamente e pronta per l'utilizzo reale.
Partivo con zero esperienza di stampa 3D e lavorando contro il tempo per la consegna della gara, ho modellato una prima struttura a forbice con perni di giunzione. Aveva ancora qualche flessione e tolleranze da affinare, ma la meccanica funzionava già. Il progetto ha ottenuto il primo premio ed è rimasto esposto nello spazio maker dell'università, dove altri colleghi hanno potuto provarlo.
Constatando in prima persona l'utilità dello strumento nella routine di tutti i giorni, ho acquistato una stampante 3D personale (Anycubic Kobra X) per poter fare rapidamente diversi test. Ho trascorso l'estate a stampare decine di prototipi differenti: ho messo sotto sforzo i bracci, corretto i punti di rottura, sperimentato varie configurazioni di riempimento e riprogettato integralmente i giunti per azzerare ogni gioco o oscillazione laterale.
Dall'analisi di tutti i collaudi è nata la versione definitiva di X-Pick. È realizzata al 100% in PETG nero ad alta densità perimetrale, materiale che garantisce robustezza a fatica e la giusta elasticità meccanica contro gli urti. Gli snodi sono affidati a perni cilindrici maschio-femmina a incastro che assicurano un'apertura rettilinea priva di attriti indesiderati, mentre tutti i bordi a contatto con le mani sono stati smussati per offrire una presa confortevole.
Ogni quota geometrica risponde a un'esigenza funzionale testata direttamente sul campo.
Da richiusa trova posto facilmente nella tasca laterale della carrozzina o in uno zaino.
La geometria a pantografo moltiplica l'escursione permettendo di raggiungere il pavimento o punti distanti senza sbilanciarsi.
Le ganasce dentate terminano con un becco profilato più lungo, ideale per agganciare anelli portachiavi, tessere o pendrive.
È possibile realizzare un'incisione personalizzata sul braccio durante la fase di stampa.
Dimostrazione dell'apertura fluida del pantografo, dei test di raccolta da terra e dei dettagli costruttivi.
X-Pick è un progetto artigianale e indipendente nato per condividere una soluzione concreta. Assemblo, calibro e collaudo personalmente ciascun esemplare, con la possibilità di personalizzare l'incisione o valutare insieme piccoli adattamenti su misura per specifiche esigenze.
Se sei interessato scrivimi via email: info.xpick@gmail.com
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